La grandine è un fenomeno sempre più frequente in Italia. All’interno delle nubi temporalesche si formano chicchi di ghiaccio, spesso anche molto grandi e resistenti.
Quando queste formazioni di ghiaccio diventano pesanti cadono al suolo provocando seri danni, in particolar modo a fabbricati. Basti pensare, infatti che la dimensione della grandine può raggiungere anche diversi centimetri fino a raggiungere la grandezza di palle dal golf.
Purtroppo, la grandine come le trombe d’aria e altri eventi atmosferici estremi, negli ultimi anni non sono prevedibili. I fabbricati danneggiati dalla grandine presentano alcune caratteristiche peculiari; solitamente, infatti i danni interessano le parti esterne (e non solo) dell’immobile, come vetri, tetto, muri ed intonaco, recinzioni, balconate e terrazzi.
In questo articolo illustreremo un caso studio Tutelaprima relativo al danneggiamento di un fabbricato avvenuto nel Centro Italia, in seguito a una violenta e improvvisa grandinata.
Caso studio Tutelaprima; I fatti
La grandinata che ha interessato una località del centro Italia ha provocato ingenti danni a un fabbricato di circa 28 appartamenti. L’amministratore dello stabile, nelle ore successive all’evento contatta Tutelaprima, che invia alcuni esperti sul posto per gli accertamenti tecnici.
Danneggiamento fabbricato per forte grandinata: Cosa ha fatto Tutelaprima
La relazione che i consulenti redigono evidenzia danni evidenti alle tegole degli appartamenti mansardati, con infiltrazioni d’acqua all’interno degli stessi. I tecnici inoltre visionano i locali seminterrati adibiti a garage mettendo in evidenza grosse quantità d’acqua e chicchi di grandine presenti all’interno dei box privati e degli spazi in comune.
I muri perimetrali tra interrato presentano umidità e infiltrazioni d’acqua, che evidenziano uno scollamento dell’intonaco. Dopo il sopralluogo tecnico, i consulenti Tutelaprima raccolgono tutta la documentazione necessaria (polizza assicurativa, regolamento di condominio, mappa strutturale del fabbricato ecc.) al fine di predisporre la richiesta di risarcimento danni per eventi atmosferici estremi (grandinata).
Caso studio: gestione del risarcimento danni fabbricato per forte grandinata da parte di Tutelaprima
Dopo il sopralluogo tecnico, l’amministratore dello stabile danneggiato, grazie alla consulenza del team Tutelaprima ha predisposto interventi urgenti di conservazione per mettere in sicurezza il fabbricato e i condomini.
Tutelaprima ha inoltrato la richiesta di risarcimento danni alla Compagnia d’assicurazione, avvertendo dell’urgenza degli interventi straordinari di cui lo stabile necessitava in seguito ai danni subiti. Il risarcimento ottenuto grazie alla consulenza tecnica e legale di Tutelaprima è stato di € 34.100,00.
Il nostro studio ha sollecitato la liquidazione del danno, fornendo alla compagnia prove fotografiche e relazione tecnica accurata di tutti i danni subiti dallo stabile.

Il cliente da noi seguito ha dichiarato:
L’appartamento all’ultimo piano dove vivo è stato danneggiato da una forte grandinata, che ha provocato danni a tutto il fabbricato. L’amministratore ha richiesto l’immediato intervento di tecnici Tutelaprima, i quali, oltre a un’attenta analisi dei danni, hanno sollecitato l’amministratore affinché mettesse in sicurezza l’intero stabile.
Il risarcimento è arrivato dopo poco tempo, e in questo modo si sono potuti completare i lavori, con i quali sono state ripristinate le parti danneggiate.
Tutelaprima opera in tutta Italia e offre una consulenza telefonica h24 al numero verde 800 609 403
articolo a cura di Nando Scacchetti – Patrocinatore stragiudiziale certificato, esperto nel risarcimento del danno Norma UNI 11477
ESPERTI
Tutelaprima è uno dei maggiori esperti nel campo del risarcimento danni. Numerosi siti web e testate giornalistiche, spesso citano i nostri articoli
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