Sinistri Nautici

SINISTRI NAUTICI:

CHE COSA SONO ?

Consistono in incidenti nautici causato da barche, natanti, canoe, gommoni, motoscafi, pedalò, yacht, ecc…


A CHI SI RIVOLGE ?

Il soggetto danneggiato può essere un trasportato, un’altra imbarcazione oppure anche un bagnante o un sub. Ha il diritto di ottenere un risarcimento per tutti i danni patiti alle cose e alla persona.


PERCHE SCEGLIERE TUTELAPRIMA ?

Tutelaprima è sinonimo di affidabilità , grazie alle competenze sviluppate in ambito del risarcimento del danno i nostri esperti sono in grado di offrirvi servizi all’ avanguardia e personalizzati, per far valere il vostro diritto ad un giusto risarcimento e inoltre, di trovare le soluzioni più veloci per evitare il ricorso in giudizio.


La normativa che regola la circolazione in mare di natanti e imbarcazioni, in Italia è molto complessa. Dalle norme in vigore si evince che l’assicurazione obbligatoria responsabilità civile del proprietario del natante copre solo i danni alle persone e non alle cose. La partecipazione al processo civile della compagnia assicuratrice è possibile solo con la chiamata del terzo previa autorizzazione del Giudice. 

Con l’entrata in vigore del nuovo codice delle assicurazioni, la materia che riguarda il risarcimento dei sinistri nautici ha subito diverse modifiche. 

Ai sensi dell’art. 123 del Codice delle assicurazioni private (D.lgs. 7 settembre 2005, n.209 e ss), “le unità da diporto, con esclusione delle unità non dotate di motore, non possono essere poste in navigazione in acque ad uso pubblico o su aree a queste equiparate se non siano coperte dall’assicurazione della responsabilità civile verso terzi”.

I natanti, le imbarcazioni, le navi rientrano nelle unità di diporto non utilizzate per scopi commerciali. Le unità di diporto utilizzate per fini commerciali sono quelle oggetto di contratti di locazione e di noleggio oppure che hanno come scopo l’addestramento professionale, imbarcazioni d’appoggio per attività di immersioni subaquee. L’assicurazione è obbligatoria anche per le imbarcazioni in ormeggio, in quanto, la sosta in mare o in porto sono considerati momenti della navigazione (Cassazione).

Quando avviene un sinistro nautico è opportuno allertare le autorità e raccogliere prove fotografiche dell’accaduto. I natanti senza motore non hanno l’obbligo di assicurazione, pertanto, in caso di incidente con un’imbarcazione non assicurata (o non identificata) si applicano le stesse norme del Fondo di garanzia vittime della strada della Consap. 

In caso di sinistro nautico, a causa di una normativa cavillosa, molte compagnie giocano su clausole contrattuali e normative in vigore per rendere complicato il risarcimento del danno. Tutelaprima è uno dei pochi studi a livello nazionale che offre una gestione completa ed esperta dei sinistri nautici. 

Grazie alla consulenza di legali esperti in diritto del mare e codice delle assicurazioni, il nostro studio è in grado di assistere il cliente in tutte le fasi della procedura. Forniamo la consulenza peritale assicurativa di parte (ove previsto) per natanti privati o intestati a società.  

Gestiamo tutti gli aspetti del sinistro, dai rilievi dei danni materiali, alla gestione della documentazione medica, fino alla richiesta del risarcimento del danno. 

L’assistenza Tutelaprima potrà essere richiesta in qualsiasi momento, contattando il numero verde attivo h24 – 800 609 403 ed è GRATUITA, in quanto gli onorari sono riconosciuti direttamente in fase di liquidazione dalla Compagnia di assicurazione. 

Nella fase stragiudiziale, la nostra assistenza è ugualmente a costo ZERO. 

La gestione dei propri diritti è un aspetto troppo importante. Non affidarti al caso, scegli TUTELAPRIMA.IT!

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