Il modulo CAI digitale è entrato in vigore dal 1 luglio. Il CID cartaceo sarà sempre disponibile, ma ora è possibile compilare la constatazione amichevole incidente via app oppure da sito web
Ricordiamo che il CID diventato CAI è previsto dalla Convenzione per l’indennizzo diretto. Tale modulo viene redatto e sottoscritto congiuntamente dai conducenti di due veicoli coinvolti in un sinistro stradale. Il CID serve per velocizzare le pratiche di risarcimento e inoltre, compilando il modulo CAI i guidatori rinunciano alla procedura di liquidazione prevista dall’art. 3 della L. 39/77.
Ogni anno milioni di persone ricorrono al risarcimento diretto, compilando il modulo CID quando avviene un incidente stradale. Il modulo inviato direttamente alla compagnia assicurativa è completo di generalità delle controparti e della dinamica del sinistro.
Anche in caso di incidente stradale non grave e quando si opta per l’indennizzo diretto, compilando il modulo di constatazione amichevole è consigliabile rivolgersi in ogni caso a esperti del settore come Tutelaprima.
La versione digitale del modulo Cai (ex Cid) è operativa
La notizia circa l’operatività della nuova procedura di indennizzo diretto lo ha comunicato Aiped, Associazione Italiana Periti Estimatori Danni, che ha partecipato alla consultazione pubblica avviata sul tema dall’Ivass. «Dal 1° luglio 2025 sarà attiva su tutto il territorio nazionale la versione digitale del modulo Cai (ex Cid): le imprese assicuratrici dovranno garantire ai propri clienti la possibilità di compilare il documento tramite app o siti web. Questo significa che in caso di sinistro, gli automobilisti potranno compilare la dichiarazione dal proprio smartphone o da tablet e pc, inserendo luogo, data, targa dei veicoli coinvolti, dinamica dell’incidente e fotografie. Per dare validità al modulo, tuttavia, sarà necessaria la firma digitale tramite Spid o Cie» – ha ricordato Aiped.
“L’introduzione del modulo Cai digitale può certamente migliorare la qualità dei dati raccolti, ridurre errori materiali e agevolare la trasmissione dei documenti. Tuttavia, non incide in modo determinante sulla sola apertura del sinistro, che è già rapida e avviene generalmente entro 24-48 ore dalla ricezione della denuncia – commenta il presidente Aiped, Luigi Mercurio – È importante però sottolineare che il tradizionale modulo Cai cartaceo non andrà affatto in pensione, e le compagnie saranno obbligate a offrire sempre agli assicurati la scelta tra il documento digitale e quello prestampato. Questo perché l’Ivass ha accolto i rilievi presentati da Aiped, che segnalava come gli utenti poco avvezzi agli strumenti digitali sarebbero stati penalizzati dalla novità“.
Come funziona il CAI digitale
Il CAI digitale può essere compilato attraverso un’APP fornita dalla propria compagnia assicurativa. All’interno dell’App CAI digitale si inseriscono tutti i dati e anche le foto del sinistro, i nomi dei testimoni dell’incidente, la dinamica del sinistro auto. Si aggiunge poi la firma elettronica, utilizzando lo Spid oppure CIE. Inviando il modulo digitale CAI, quest’ultimo viene inoltrato ad entrambe le compagnie interessate. Tutelaprima si occupa di compilazione e inoltro per conto dei suoi clienti.
Quando si può usare il Cai digitale?
La constatazione amichevole incidente, CAI digitale può essere utilizzata quando sono coinvolti almeno due veicoli, quando non ci sono feriti gravi e ovviamente se vi è un accordo tra le parti, riguardo alla dinamiche dell’incidente.
Nuovo modulo constatazione amichevole incidente digitale, cosa può fare Tutelaprima?
Tutelaprima è sempre al fianco dei suoi clienti, per assisterli in tutte le fasi di un sinistro. In caso di sinistro non grave è possibile rivolgersi ai nostri consulenti per la compilazione on line del nuovo modulo CAI constatazione amichevole incidente digitale. Basterà solo telefonare al numero verde Tutelaprima attivo h24, 7 giorni su 7 – 800 609 403 anche direttamente dal sito cliccando sul numero stesso. I nostri consulenti saranno subito al lavoro per compilare e inoltrare il modulo CAI alle compagnie. Sarà necessario comunicare le generalità, numero di targa, i dettagli del sinistro stradale, come il luogo dell’evento, la dinamica, le generalità della controparte e così via.
Nel caso in cui la controparte non abbia la stessa app o non sia preparato sull’invio modulo CAI, sarà possibile integrare la pratica successivamente, anche dopo l’invio del modulo alla propria compagnia assicuratrice.
Immagine realizzata con IA
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