- Risarcimento danni da animale domestico assicurato
- Risarcimento danni provocati da animali selvatici
- Risarcimento danni provocati da terzi al proprio animale domestico
- Danni causati da animali domestici, cosa stabilisce la legge?
- Risarcimento danni causati da animali domestici, Cosa può fare Tutelaprima?
- Animali domestici, casistiche
Ogni anno in Italia cresce il numero di persone che possiedono un animale domestico. Ormai, le associazioni e le iniziative a favore dei piccoli o grandi amici, quasi non si contano. Secondo un’indagine Eurispes, circa quattro persone su dieci ospitano in casa un animale domestico.
Molti studi dimostrano i benefici a livello psicologico e affettivo, che gli animali hanno sulle persone, tanto che esistono delle vere e proprie terapie. Al di là del benessere che i Pet regalano ai loro proprietari, e proprio perché con gli animali domestici si instaura un vero e proprio legame duraturo, cresce anche la spesa media per la loro cura.
In ogni caso, avere un animale domestico comporta alcune responsabilità, che non vanno sottovalutate. Infatti, a volte l’animale da compagnia può causare danni a terzi. Di conseguenza, alcune persone possono subire, danni alla propria salute o a cose. In questo articolo approfondiremo tutti i casi in cui il nostro cane aggredisce terze persone, causando danni e i casi, invece, nei quali si subisce l’aggressione da parte di un animale. Parleremo di polizze di assicurazione animali domestici e risarcimento danni causati da animali domestici.
Risarcimento danni da animale domestico assicurato
Come già detto, può accadere che il nostro animale provochi un danno a cose o persone. Il soggetto terzo ha diritto al risarcimento del danno, sia quando l’animale sia accompagnato dal proprietario sia nel caso in cui sia stato affidato a persona diversa dal proprietario.
Risarcimento danni provocati da animali selvatici
Per quanto riguarda gli animali selvatici, di eventuali danni ne risponde l’Ente pubblico che controlla il territorio dentro al quale vive l’animale. Generalmente è la Provincia ad essere responsabile degli animali selvatici che si trovano sull’area di sua competenza.
In sede di richiesta risarcimento danni causati da animali selvatici, ovviamente, bisogna dimostrare la colpa dell’Ente al quale si chiede il risarcimento (omissione di cautele dirette a impedire aggressioni o danni da parte degli animali, mancanza di controlli ecc.).
Risarcimento danni provocati da terzi al proprio animale domestico
Quando un animale domestico subisce un danno da parte di terzi, anche in questi casi, si configura il diritto del proprietario a pretendere un risarcimento.
I danni a un animale domestico possono essere ferite, sofferenze o morte.
I costi risarcibili possono essere di varia natura:
- Spese di primo soccorso
- Spese veterinarie per la cura
- Danno morale per la perdita dell’animale (danno biologico)
Da quanto detto finora, ne consegue che le spese eventualmente sostenute per la cura dell’animale ferito, dovranno essere documentate. Chi ha provocato il fatto illecito, che ha avuto come conseguenza il ferimento o la morte dell’animale, dovrà farsi carico delle spese a titolo di risarcimento. Sono considerate risarcibili tutte quelle spese necessarie per curare l’animale, e non costi che riguardano ad esempio ricovero in cliniche private costose o di lusso ecc.
Danni causati da animali domestici, cosa stabilisce la legge?
La normativa riguardante gli animali domestici è abbastanza varia, e rientra anche nelle normali regole dei diritti e del vivere civile. Nel 1641, la Corte del Massachusetts, affermava che nessun uomo può esercitare alcuna tirannia o crudeltà verso gli animali tenuti dall’uomo per il proprio utilizzo.
Secondo il più recente art. 2052 c.c., la responsabilità dei danni causati da un animale si configura in capo al proprietario o a colui che se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, non solo nel caso in cui l’animale sia sotto la sua custodia, ma anche nel caso in cui fosse smarrito o fuggito, salvo che il soggetto provi il caso fortuito.
Pertanto, il proprietario risponde per responsabilità oggettiva – fondata cioè sulla relazione con l’animale stesso e sulla prova che il danno è causalmente riferibile al fatto di quest’ultimo.
La responsabilità del proprietario è limitata solo dal caso fortuito, cioè da un fattore esterno, che cagiona il danno. Il caso fortuito ha tre caratteristiche: imprevedibilità, inevitabilità, eccezionalità. Tale fattore esterno, ovviamente, va provato in sede civile, pena la sua inesistenza, come ha stabilito una recente sentenza del tribunale di Verbania (22 febbraio 2022).
La normativa relativa agli animali domestici e ai loro diritti, nel cosrso degli anni si è evoluta. Sono molte le carte e i documenti che tutelano e regolano i comportamenti nel mondo degli animali domestici, come ad esempio, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Animale”, redatta dalla Lega Internazionale dei Diritti dell’Animale, presentata a Bruxelles il 26 gennaio 1978.
L’assicurazione animale domestico è obbligatoria?
L’assicurazione sui cani e su tutti gli animali domestici, attualmente non è obbligatoria. Infatti, nel 2009 l’obbligatorietà è stata cancellata e il Ministero della Salute ha eliminato la lista delle razze considerate aggressive e pericolose.
Danni causati da animali, chi ne risponde?
La nuova normativa che ha cancellato l’obbligo di stipulare una polizza r.c. per gli animali domestici, ha anche stabilito che per i danni causati da animali, la responsabilità civile e penale ricade sul proprietario.
Chi chiamare in caso di animali aggressivi?
Se si verificano episodi di aggressioni da parte di cani o altri animali, bisogna allertare le autorità: Polizia, vigili urbani, carabinieri. L’ordinanza del Ministero della Salute del 6 marzo 2013, che riguarda la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani – ha stabilito che i servizi Veterinari delle ASL, dovranno stabilire misure di prevenzione e/o interventi terapeutici, nei casi in cui rilevano un potenziale rischio. Inoltre, gli stessi Servizi dovranno avere un registro aggiornato degli animali a rischio. In questo caso, i proprietari dei cani a rischio iscritti nel registro saranno obbligati a stipulare una polizza assicurativa Responsabilità civile, e provvedere a guinzaglio e museruola in luoghi pubblici.
Risarcimento danni causati da animali domestici, Cosa può fare Tutelaprima?
Grazie alle competenze sviluppate e a un team di professionisti sempre aggiornato sulle nuove normative vigenti, Tutelaprima è in grado di supportare i clienti in tutti i casi di sinistri riguardanti gli animali domestici. Provvediamo alla rilevazione delle prove fotografiche, testimonianze ecc., e all’affiancamento in caso di denuncia. Inoltre, i nostri esperti sono in grado di ricostruire nei minimi dettagli la dinamica dell’evento occorso. Operiamo con grande professionalità per permettere ai nostri clienti di ricevere il giusto risarcimento; al contempo assistiamo nel migliore dei modi, i proprietari di animali domestici che hanno provocato un danno. La consulenza Tutelaprima per danni da o a animali domestici è sempre gratuita.
Animali domestici, casistiche
Cosa fare quando un ciclista è aggredito da un cane
Bisogna innanzitutto controllare eventuali lesioni sul corpo del cane, e disinfettare eventuali ferite o morsi. Chiedere nominativo e recapiti del proprietario, informazioni del cane aggressore (vaccinazioni, polizze assicurative ecc.) e rivolgersi ad un veterinario per problemi più seri. Il ciclista ha diritto al risarcimento del danno; Tutelaprima, grazie ai suoi esperti sarà in grado di far risarcire il ciclista dalla compagnia di assicurazione con cui il cane è assicurato.
Cosa accade se denunciano il cane?
Se in seguito ad un’aggressione del nostro cane ad un altro cane, il proprietario del cane aggredito può agire in sede penale, se il suo cane ha danni seri (malattie, gravi ferite ecc.). La denuncia è per lesioni colpose come stabilito dall’art. 590 del codice penale.
Chi paga i danni del cane?
Il proprietario risponde dei danni causati dal suo cane, sia se sia coperto da assicurazione oppure no. Sia se sia sotto la propria custodia o se fuggito.
Cosa fare quando il cane aggredisce un ciclista?
Il cane ha un istinto predatorio, per questo, spesso attacca tutto ciò che è in movimento. Se un ciclista viene aggredito da un cane che gli provoca una caduta, vanno verificate le responsabilità del proprietario e fare una denuncia.
a cura di Tutelaprima


