Risarcimento per deragliamento tram. Dietro al disastro ferroviario di Milano, verificatosi venerdì scorso, secondo una prima ricostruzione sembra esserci un errore umano. Ma la verità è ancora lontana, infatti, è al vaglio di chi indaga anche l’ipotesi di un guasto tecnico.
I primi rilievi dei tecnici della polizia locale di Milano sull’incidente, al momento escludono malfunzionamenti del Tramlink. Il deragliamento del Tram ha provocato 2 morti e 54 feriti. Il conducente è indagato per disastro ferroviario, omicidio colposo e lesioni.
Le polemiche sul deragliamento del tram e l’utilizzo dei tramlink a Milano
Cosa sono i tramlink? Si tratta dei primi tram bidirezionali nella storia della città. I Tramlink hanno due cabine di guida, una per ogni estremità, e possono invertire il senso di marcia senza bisogno dell’anello di ritorno. Fin dalle prime ore successive all’incidente del tram, è polemica sull’utilizzo dei tramlink a Milano.
Infatti, nel capoluogo lombardo sono in circolazione circa venti Tramlink sulle linee 7, 9 e 31. I veicoli sono stati brevettati in Svizzera e costruiti a Valencia. Gli stessi modelli sono in uso in Germania, Svizzera, Ungheria, Gran Bretagna.
Alcuni comitati cittadini milanesi hanno chiesto al Comune e all’azienda di trasporti milanese di sospendere in via cautelativa la circolazione dei nuovi mezzi. «Credo che lo farà il magistrato qualora decidesse che sia una procedura necessaria. Credo che questo esondi dalle nostre possibilità di scelte e decisioni», è stata la risposta dell’assessora alla Mobilità Arianna Censi.
I comitati spiegano che in base alle ricostruzioni, alle diverse ipotesi e ad alcune indiscrezioni — sia palese la possibilità di una mancata attivazione dei numerosi dispositivi di sicurezza del mezzo, a garanzia e tutela degli utilizzatori dei mezzi di trasporto in questione.
Lo spegnimento della telecamera: blackout video del deragliamento tram
Video deragliamento tram Milano, cosa è accaduto? Durante gli accertamenti sul video del deragliamento del tram avvenuto il 27 febbraio 2026, sembra essere emerso un blackout della telecamera di sorveglianza. Ciò fa pensare a un malfunzionamento tecnico ed è stato riportato nel decreto di sequestro notificato all’azienda di trasporti meneghina Atm.
Come funziona il trasporto urbano a Milano?
Il trasporto pubblico a Milano è gestito dall’Azienda Trasporti Milanesi – ATM. L’azienda gestisce 96 comuni e ha un sistema integrato di controllo del traffico, ZTL, sosta su strada, parcheggi ecc.
Misure di sicurezza sui tram link, cos’è il sistema Uomo morto?
Sistema “Uomo Morto” come funziona? I Tramlink di Milano sono dotati di un dispositivo di sicurezza che richiede al conducente una pressione di un pedale ogni 2,5 secondi. Se il conducente non preme il tasto, il tram attiva una frenata d’emergenza automatica. Questo meccanismo, dunque è vitale in caso di malore o distrazione del manovratore. Anche questo aspetto è al vaglio degli inquirenti. Infatti, il conducente del tram, nelle prime ore ha dichiarato di aver avvertito un malore, ma in questo caso, come mai il sistema Uomo Morto non si è attivato?
Inoltre, la caratteristica bidirezionale permette più flessibilità e sicurezza in caso di manovre di inversione, riducendo le manovre complesse. Nonostante, misure di sicurezza all’avanguardia, dalle prime ricostruzioni emerge che, a differenza delle linee metropolitane, sui tram di superficie manca un dialogo in tempo reale tra mezzo e infrastruttura per prevenire deragliamenti automatici.
Chi risarcisce i passeggeri del tram deragliato?
I feriti e le famiglie delle vittime dell’incidente del tram a Milano riceveranno un indennizzo economico da parte di Atm Milano. La cifra iniziale, dovrebbe essere di 5 mila euro a persona. Si tratta di un rimborso base, che sarà aumentato successivamente.
La legge stabilisce che – in caso di lesioni personali o decesso del trasportato, in seguito a incidente ferroviario o sinistro su bus, tram o autobus, l’azienda che gestisce il servizio di trasporto è tenuta al risarcimento del danno, salvo se il sinistro è avvenuto per caso fortuito o per cause di cui l’azienda trasporti non può essere ritenuta responsabile. Nel caso specifico, la formula, prevista dall’articolo 116 del codice penale, potrebbe portare la Pm Elisa Calanducci e il procuratore Marcello Viola a individuare nuovi indagati per il disastro colposo.
Gli autobus, i filobus, treni e tram, ma anche immobili e infrastrutture aziendali, stabilimenti e attrezzature sono assicurati “All Risk” proprio per proteggere il patrimonio aziendale e chi usufruisce dei servizi di trasporto.
Tutelaprima, grazie a consulenti con una grande esperienza nel campo del risarcimento per disastro ferroviario, si occupa anche di sinistro ATM in tutte le sue fasi.
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