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Il tribunale di Milano ammette la chiamata diretta delle Assicurazioni da marzo 2024 nei giudizi di responsabilità medica

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Sulla base dell’ordinanza del Tribunale di Milano emessa il 26 agosto 2024, in cui è stata ammessa la chiamata diretta delle assicurazioni nei giudizi di responsabilità medica, si apre un nuovo capitolo nel panorama legale italiano riguardante la gestione delle controversie in ambito sanitario. Questo cambiamento normativo deriva dall’applicazione dei decreti attuativi della Legge Gelli (Legge 24/2017), che mira a migliorare la tutela dei pazienti danneggiati e a chiarire le responsabilità delle strutture sanitarie e dei professionisti della salute.

1. Introduzione alla Legge Gelli e le sue Implicazioni sulla Responsabilità Medica

La Legge Gelli, entrata in vigore nel 2017, è una delle principali normative italiane che disciplina la responsabilità professionale sanitaria. Il suo scopo è quello di migliorare la sicurezza delle cure e stabilire un quadro normativo chiaro per le responsabilità delle strutture sanitarie e dei professionisti. Tra le novità introdotte, la legge ha ridefinito i concetti di colpa medica, obbligando le strutture sanitarie ad adottare strumenti per la gestione del rischio clinico e imponendo l’obbligo assicurativo.

1.1. Le Modifiche alla Responsabilità Civile e Penale

La Legge Gelli ha modificato il regime di responsabilità per i professionisti sanitari, introducendo un sistema di doppia responsabilità: contrattuale per le strutture sanitarie e di tipo extracontrattuale per i medici. Questo significa che mentre le strutture sanitarie sono direttamente responsabili dei danni causati ai pazienti (responsabilità contrattuale), i professionisti rispondono dei danni causati per negligenza, imperizia o imprudenza solo in via extracontrattuale.

1.2. L’Obbligo di Assicurazione

Un’altra modifica cruciale introdotta dalla Legge Gelli è l’obbligo per i professionisti sanitari di stipulare una polizza assicurativa per coprire i rischi derivanti dall’esercizio della propria attività professionale. Allo stesso modo, anche le strutture sanitarie sono tenute ad assicurarsi per la responsabilità civile verso i terzi. Questa disposizione ha l’obiettivo di garantire una maggiore tutela per i pazienti danneggiati, permettendo loro di ottenere risarcimenti in tempi più brevi.

2. L’Ordinanza del Tribunale di Milano: Una Svolta Epocale

L’ordinanza del 26 agosto 2024 rappresenta una svolta significativa nel contesto della responsabilità medica. Con questa decisione, il Tribunale di Milano ha stabilito l’ammissibilità della chiamata diretta delle assicurazioni nei giudizi di responsabilità medica, ammettendo che i pazienti danneggiati possano chiamare direttamente in causa le compagnie assicurative delle strutture sanitarie.

2.1. I Fondamenti della Decisione

La giudice Valentina Boroni ha motivato la sua decisione riconoscendo che il ricorso è ammissibile nei confronti della compagnia assicurativa Relyens Mutual Insurance. L’eccezione proposta dalla compagnia, che si opponeva alla chiamata diretta, non ha trovato accoglimento. La corte ha ritenuto infatti che l’azione diretta del danneggiato sia compatibile con le disposizioni della Legge Gelli e dei suoi decreti attuativi, i quali specificano che le azioni dirette “si applicano a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 6 dell’art. 10”, previsto per il marzo 2024.

2.2. Implicazioni Pratiche della Decisione

L’ordinanza apre la strada a una maggiore facilità per i pazienti di ottenere un risarcimento direttamente dalle compagnie assicurative, senza dover necessariamente intentare cause lunghe e costose contro le strutture sanitarie o i professionisti individualmente. Questa possibilità di chiamata diretta potrebbe ridurre significativamente i tempi di risoluzione delle controversie e aumentare la pressione sulle compagnie assicurative affinché gestiscano con maggiore attenzione le polizze e la gestione del rischio.

3. Impatti sulle Compagnie Assicurative e le Strutture Sanitarie

L’ammissione della chiamata diretta delle assicurazioni comporta una serie di implicazioni per le compagnie assicurative e le strutture sanitarie. Da un lato, le assicurazioni saranno più coinvolte nei processi giudiziari sin dalle fasi iniziali, il che potrebbe portare a un incremento del numero di richieste di risarcimento e, di conseguenza, dei premi assicurativi. Dall’altro lato, le strutture sanitarie potrebbero trovarsi a dover rivedere le proprie politiche assicurative e di gestione del rischio.

3.1. Aumento del Contenzioso e del Costo delle Polizze

Con la possibilità per i pazienti di chiamare direttamente in causa le assicurazioni, è prevedibile un aumento del contenzioso, poiché i danneggiati saranno più incentivati a cercare risarcimento. Questo potrebbe tradursi in un incremento dei costi per le assicurazioni, che si rifletterà inevitabilmente sui premi delle polizze. Le compagnie potrebbero adottare misure più rigorose nella valutazione dei rischi e nell’assunzione di nuovi contratti assicurativi con strutture sanitarie.

3.2. Rafforzamento delle Pratiche di Gestione del Rischio Clinico

Le strutture sanitarie dovranno investire ulteriormente nella gestione del rischio clinico per ridurre l’incidenza degli eventi avversi e, conseguentemente, delle richieste di risarcimento. L’adozione di protocolli più rigorosi, la formazione continua del personale e l’implementazione di sistemi di monitoraggio e miglioramento della qualità delle cure saranno fondamentali per mitigare il rischio di responsabilità.

4. L’Importanza della Prevenzione e della Qualità delle Cure

Questi cambiamenti normativi evidenziano l’importanza di una corretta gestione del rischio e della qualità delle cure all’interno delle strutture sanitarie. La possibilità di chiamata diretta delle assicurazioni nei giudizi di responsabilità medica dovrebbe fungere da incentivo per ospedali e cliniche a migliorare continuamente i loro standard operativi.

4.1. Iniziative per Migliorare la Sicurezza dei Pazienti

Le strutture sanitarie possono adottare diverse iniziative per ridurre il rischio di incidenti e migliorare la sicurezza dei pazienti. Tra queste, l’introduzione di sistemi di segnalazione degli errori, l’analisi sistematica degli eventi avversi e la formazione continua del personale medico e infermieristico sulle migliori pratiche cliniche. Investire nella prevenzione non solo riduce il rischio di contenziosi legali, ma contribuisce anche a migliorare la reputazione e la fiducia dei pazienti.

4.2. L’Impatto sui Professionisti Sanitari

Anche i singoli professionisti sanitari devono essere consapevoli dell’importanza della loro formazione e dell’aderenza ai protocolli di sicurezza. La possibilità di essere coinvolti in cause legali, sebbene la loro responsabilità sia extracontrattuale, richiede una maggiore attenzione all’aggiornamento professionale e alla conoscenza delle normative in vigore.

5. Considerazioni Finali e Prospettive Future

L’ordinanza del Tribunale di Milano rappresenta un passo significativo verso una maggiore tutela dei diritti dei pazienti e un miglioramento della trasparenza e dell’efficacia nel risarcimento dei danni in ambito sanitario. Tuttavia, resta da vedere come questa nuova possibilità di chiamata diretta verrà gestita nella pratica, soprattutto in termini di bilanciamento tra l’accesso al risarcimento per i pazienti e la sostenibilità economica per le strutture sanitarie e le compagnie assicurative.

5.1. Necessità di un Monitoraggio Costante

È essenziale che il legislatore e le istituzioni sanitarie monitorino attentamente gli effetti di questa nuova norma, per assicurarsi che gli obiettivi di equità e giustizia siano realmente raggiunti. Un eventuale incremento dei costi assicurativi o delle controversie potrebbe infatti generare ulteriori sfide, come la riduzione dell’accessibilità alle polizze per alcuni professionisti o un aggravio sui bilanci delle strutture sanitarie.

5.2. L’Evoluzione del Diritto Sanitario

L’evoluzione del diritto sanitario in Italia continua a riflettere la complessità del sistema di cura e l’esigenza di tutelare sia i pazienti che i professionisti. L’orientamento giurisprudenziale dovrà tenere conto delle peculiarità di ogni caso, bilanciando il diritto al risarcimento con la necessità di garantire un sistema sanitario sostenibile.

In conclusione, la chiamata diretta delle assicurazioni nei giudizi di responsabilità medica, a partire dal marzo 2024, rappresenta un’importante innovazione che potrebbe ridurre i tempi di risoluzione delle controversie e migliorare l’efficienza del sistema di risarcimento in ambito sanitario. 

a cura dell’Avv. Marco Maria Imperato

Fonte immagine: Creazione con IA

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