Casi risolti Tutelaprima

Risarcimento danni sinistro auto incrocio, ottenuti 30.000 mila euro: Caso risolto Tutelaprima

risarcimento scontro tra due auto in un incrocio, caso risolto Tutelaprima
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Caso studio Tutelaprima: I fatti

Risarcimento danni scontro tra due auto in un incrocio. Il caso studio che esamineremo in questo articolo, riguarda un sinistro stradale avvenuto nel Nord Italia in un incrocio tra due strade a doppia percorrenza. La controparte percorreva la strada a velocità sostenuta e non si fermava allo stop. Il nostro assistito, nell’impatto riportava danni fisici, e poiché in quel momento stava raggiungendo una meta turistica per le vacanze, a causa dell’incidente ha dovuto rinunciare al viaggio. Da subito è apparso evidente che oltre al danni fisico e danno all’auto, l’assistito dovesse ottenere anche un risarcimento per mancata vacanza.

Dopo l’impatto sono intervenute sul posto le forze dell’ordine e il nostro cliente ha chiamato il numero verde Tutelaprima, per ricevere assistenza. I nostri consulenti dopo pochi minuti, si sono recati sul luogo dell’incidente e hanno provveduto a eseguire i rilievi fotografici delle due auto, hanno raccolto i dati della controparte e accompagnato l’assistito presso il più vicino ospedale.

Il risarcimento per uno scontro tra due auto in un incrocio dipende da diversi fattori, tra cui il comportamento dei due conducenti. Ovviamente, la regola base ci insegna che in prossimità di un incrocio bisogna rallentare e prestare la massima attenzione.

In generale, l’incrocio è una zona a rischio dove vige l’obbligo di dare precedenza secondo le norme del codice della strada. Se uno dei conducenti ha violato queste regole (ad esempio non rispettando un semaforo rosso o una segnaletica di stop), può essere considerato responsabile dello scontro auto.

Risarcimento sinistro stradale presso incrocio, cosa ha fatto Tutelaprima

L’intervento dei nostri consulenti non si è esaurito alla raccolta dei dati, ma il cliente è stato accompagnato in ospedale, dove sono stati raccolti i referti medici e i risultati delle lastre eseguite.

Grazie alla velocità con è stata reperita tutta la documentazione, i legali hanno lavorato alla richiesta di risarcimento allegando certificazioni mediche, rilievi fotografici del luogo dell’incidente e delle auto. Nel giro di qualche settimana, Tutelaprima aveva a disposizione la documentazione completa, pertanto è stata in grado di effettuare la richiesta di risarcimento.per danno biologico e danno per mancata fruizione viaggio.

 

Copia Quietanza di pagamento Risarcimento scontro tra due auto ad incrocio

risarcimento scontro auto ad un incrocio, caso risolto Tutelaprima

Il cliente da noi seguito ha dichiarato:

Mentre mi recavo in vacanza dopo un anno di lavoro, ho fatto un incidente mentre attraversavo con l’auto un incrocio. L’autovettura con la quale mi sono scontrato non si fermava allo stop, e per giunta procedeva anche ad una certa velocità. L’impatto mi ha causato danni per lesioni fisiche. Dopo pochi minuti dal fatto, ho telefonato al numero verde Tutelaprima per farmi assistere da professionisti. Ero un po’ confuso, a causa dello spavento e stordimento che l’incidente mi aveva provocato. I consulenti Tutelaprima sono arrivati dopo pochi minuti e hanno subito compreso il mio stato emotivo. Uno di loro mi ha subito accompagnato in ospedale, mentre altri due consulenti sono rimasti sul posto per vari rilievi e raccolta di informazioni e dati dell’altro conducente. La cosa peggiore è che ho dovuto rinunciare alla vacanza. Fortunatamente i legali Tutelaprima, dopo poche settimane mi hanno fatto risarcire il danno psicologico, e soprattutto mi hanno fatto ottenere anche un risarcimento per mancata fruizione del viaggio. Sono stati professionali e molto competenti nel raccogliere la documentazione e a impostare nel modo giusto la richiesta di risarcimento. Ho trovato molta professionalità ed esperienza, consiglio a tutti Tutelaprima, se dovessero averne bisogno.

FAQ

A quanto ammonta la sanzione per il conducente di un’auto che non si ferma allo stop? Chiunque non si fermi allo stop rischia una sanzione amministrativa compresa tra € 162 e € 651.

Cosa fare quando un veicolo non rispetta il segnale di stop? Bisogna segnalare l’infrazione alle forze dell’ordine. Se a bordo dell’autoveicolo hai una dashcam, le immagini ti saranno utili in caso di successive ed eventuali denunce.

Quanto si può ottenere come risarcimento per danno mancata vacanza? Generalmente il risarcimento per mancata fruizione viaggio viene calcolato in base ai giorni di vacanza prenotati e del disagio arrecato.

Quanto si può ottenere come risarcimento per danno mancata vacanza dopo un incidente stradale? L’importo per vacanza rovinata in seguito ad incidente stradale viene calcolato in base a diverse voci: quantificazione del danno patrimoniale, danno da vacanza rovinata, danno biologico.

SIAMO ESPERTI

Tutelaprima è uno dei maggiori esperti nel campo del risarcimento danni. Numerosi siti web e testate giornalistiche, spesso citano i nostri articoli

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