Il risarcimento per infortuni sul lavoro è un diritto fondamentale della vittima di un incidente durante l’esecuzione delle proprie mansioni. Tale tutela è prevista dalla normativa italiana che mira a garantire la protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori.
Dal punto di vista strettamente tecnico, per infortunio sul lavoro si intende ogni lesione originata, in occasione di lavoro, da causa violenta che determini la morte della persona o ne menomi parzialmente o totalmente la capacità lavorativa.
Gli elementi integranti l’infortunio sul lavoro sono:
- la lesione
- la causa violenta
- l’occasione di lavoro
In caso di infortunio, il lavoratore deve denunciare l’evento entro termini specifici all’azienda e all’INAIL. Quest’ultimo valuta la richiesta e determina l’entità del risarcimento, basandosi su accertamenti medici e sulle modalità di accadimento dell’incidente. Se il danno è causato da negligenza del datore di lavoro o da terzi, è possibile anche agire in sede civile per ottenere un ulteriore indennizzo.
In questo articolo analizzeremo un caso risolto da Tutelaprima, che riguarda un infortunio sul lavoro. Il nostro studio di consulenza ha affiancato il cliente nel percorso di risarcimento del danno
Caso studio Tutelaprima: I fatti
I fatti relativi al caso studio che presentiamo in questo articolo si sono svolti all’interno di un’azienda. Il lavoratore nostro assistito è caduto mentre svolgeva la sua attività nei locali dell’impresa di cui è dipendente, procurandosi una frattura vertebrale.
Risarcimento danni infortunio sul lavoro: Invalidità accertata del 12%
Il danno fisico è stato definito con l’Inail per un importo pari al € 21.379,31 e grado di invalidità del 12%. Il nostro studio ha affiancato il cliente con una consulenza medico legale, per dimostrare il danno, sostenendo e documentando il grado d’invalidità riconosciuto e liquidato al cliente.
L’intervento dei nostri consulenti ha consentito che all’assistito fosse riconosciuto il grado rientrante nella fascia di risarcimento punteggio 6-15 indennizzo del capitale per danno biologico.
Risarcimento per infortunio sul lavoro: Liquidazione del danno
L’importo di € 21.379,31 è stato riconosciuto per menomazione dell’integrità psico-fisica, come previsto dalla normativa vigente, che dà diritto ad indennizzo in conto capitale. Nello specifico l’assistito ha subito: riduzione della lordosi lombare, modica contrattura e spinalgia con deficit di 1/3 della flessione del busto.
Quietanza di pagamento

Il cliente da noi seguito ha dichiarato:
In seguito ad una frattura vertebrale causata da una caduta sul posto di lavoro ho avuto fin da subito problemi nei movimenti del busto. Per fortuna alcuni conoscenti mi hanno consigliato di rivolgermi a Tutelaprima e posso dire oggi che è stata un’ottima scelta.
La loro assistenza nel rapporto con l’Inail è stata fondamentale, perché grazie alla loro consulenza medico legale è stato accertata l’invalidità e soprattutto riconosciuto il 12% che prevede il risarcimento. Sono molto soddisfatto di essere stato assistito da professionisti del settore, che non hanno lasciato nulla al caso.
articolo a cura di Nando Scacchetti – Patrocinatore stragiudiziale certificato, esperto nel risarcimento del danno Norma UNI 11477
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Tutelaprima è uno dei maggiori esperti nel campo del risarcimento danni. Numerosi siti web e testate giornalistiche, spesso citano i nostri articoli
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