- Piste da sci: decreto legge n.40/2021
- Altre importanti novità introdotte dal nuovo decreto legge
- Assicurazione obbligatoria sciistica: Domande frequenti
- Contatti
Gli incidenti sulle piste da sci sono sempre più frequenti, infatti, non è raro incorrere in qualche episodio spiacevole con lo slittino, lo snowbord o durante la discesa con gli sci. Per qualsiasi infortunio avvenuto sulle piste da sci, è possibile chiedere il risarcimento del danno, in questo articolo spiegheremo quali sono le novità normative introdotte per chi accede agli impianti sciistici e come fare per ottenere il risarcimento in caso di infortunio sulle piste da sci.
Da gennaio 2022 la normativa ha introdotto nuove regole per chi frequenta le piste da sci, vediamo quali sono e cosa riguardano.
Piste da sci: decreto legge n.40/2021
Le nuove disposizioni entrate in vigore da inizio anno, disciplinano, i comportamenti di chi frequenta le piste da sci, e s’ispirano per molti versi al codice della strada. In precedenza, il gestore dell’impianto sciistico o dell’area adibita a sport invernali aveva la responsabilità civile di quanto avveniva su quelle aree. Ora le cose sono cambiate.
Il decreto legge n. 40/2021, infatti, introduce l’obbligo per chi accede agli impianti di sottoscrivere una polizza per responsabilità civile verso terzi. Inoltre, il decreto riguarda e tutela gli ambienti non controllati, dove si svolgono attività sportive come lo sci fuoripista e l’escursionismo, introducendo regole in materia di sicurezza a tutte le discipline sportive invernali.
La normativa non lascia dubbi: Tutti gli sciatori sono tenuti a stipulare una copertura assicurativa per danni provocati a terzi sulle piste da sci. L’assicurazione è obbligatoria e coloro che ne sono sprovvisti, potranno rivolgersi ai gestori delle stazioni sciistiche per sottoscriverla e sarà rilasciata unitamente allo Skipass. Per i trasgressori sono previste multe che vanno dai 100 ai 150 euro, oltre al ritiro dello Skillpass.
La polizza assicurativa richiesta sulle piste da sci è una polizza personale, che copre la responsabilità civile anche nella vita privata.
La consulenza di Tutelaprima in caso di incidente sulle piste da sci è completamente gratuita, infatti, le spese e i costi relativi il risarcimento del danno sono interamente a carico della compagnia assicurativa.
Altre importanti novità introdotte dal nuovo decreto legge sono:
- Obbligo del casco protettivo per i minori di 18 anni, per lo sci nordico, snowboard e telemark e per tutti coloro che negli appositi spazi praticano attività acrobatiche;
- Divieto di sciare in stato di ebbrezza. In quest ‘ultimo caso le multe sono salatissime e arrivano fino a 1000 euro, oltre alle ripercussioni penali, nei casi più gravi.
Inoltre, l’articolo 30 in materia di assicurazione sciistica obbligatoria sancisce:
“Lo sciatore che utilizza le piste da sci alpino deve possedere una assicurazione in corso di validità che copra la propria responsabilità civile per danni o infortuni causati a terzi. È fatto obbligo in capo al gestore delle aree sciabili attrezzate, con esclusione di quelle riservate allo sci di fondo, di mettere a disposizione degli utenti, all’atto dell’acquisto del titolo di transito, una polizza assicurativa per la responsabilità civile per danni provocati alle persone o alle cose”.
Che Cosa fa Tutelaprima in caso di incidente sulla pista da sci?
La consulenza gratuita che Tutelaprima offre per infortunio sulle piste da sci è a 360 gradi, e considera tutti gli aspetti che riguardano l’assistito che ha subito un danno. Nel caso in cui si è investiti da uno sciatore o da qualsiasi persona stia praticando uno sport da pista o fuoripista, la nostra assistenza prevede la ricostruzione della dinamica dell’incidente (testimonianze, documentazione ecc.) e l’individuazione della persona che ha causato il danno.
I nostri legali e periti sono in grado di effettuare un’attenta analisi dell’area destinata agli sport invernali, quali piste di fondo, di discesa, piste per le slitte o di collegamento e così via, per eseguire una giusta valutazione di rischi, pericoli e responsabilità.
Rientrano nelle nostre competenze l’individuazione di eventuali violazioni alla normativa vigente o l’inosservanza di norme contenute nel codice civile e penale.
Inoltre, ci avvaliamo di competenti medici legali capaci di determinare con precisione il danno subito dal nostro assistito al fine di una congrua valutazione economica.
Assicurazione obbligatoria sciistica: Domande frequenti
A cosa serve un’assicurazione sciistica?
Una polizza assicurativa sciistica serve come copertura in caso di danni e infortuni a persone e cose, e copre la responsabilità civile verso terzi.
Quanto costa un’assicurazione sciistica?
In media, una polizza Rc contro gli infortuni sulle piste da sci costa circa 2/3 euro al giorno, ma è possibile anche sottoscrivere una multisport che copre i danni per tutta la stagione sciistica e ha un costo di circa 50 euro annui. In alternativa esiste la Rc vita privata per 12 mesi a un costo di circa 100 euro, chiamata anche assicurazione del capo famiglia.
Dove si acquista un’assicurazione sciistica?
La sottoscrizione di una polizza assicurativa sciistica potrà essere effettuata presso agenzie e compagnie assicurative sia fisiche sia on line oppure direttamente presso le stazioni sciistiche.
a cura di Tutelaprima


