Risarcimento Danni

Sinistri condominiali, i danni coperti e i compiti dell’amministratore

condominio
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  1. Sinistro condominiale, cosa fare?
  2. Quali sono i sinistri condominiali più comuni?
  3. Cosa coprono le polizze condominiali
  4. Quanto costa una polizza condominiale?
  5. Come si apre un sinistro condominiale?
  6. Sinistro condominiale, cosa può fare Tutelaprima?

Le questioni riguardanti i condomini sono numerose e complesse, sotto svariati punti di vista. Vivere in un contesto condominiale ha fra gli aspetti positivi, quello di stare a contatto con altre persone. Dall’altra parte ci si può trovare ad avere problemi con la gestione della parti condominiali e per tutto ciò che riguarda i danni materiali al fabbricato.

Sinistro condominiale, cosa fare? 

I sinistri condominiali, riguardano nella maggior parte dei casi il danneggiamento di parti comuni oppure danni derivanti da  infiltrazioni, danni a colonne di scarico e così via. Resta inteso, che, nell’ambito dell’area condominiale possano verificarsi diversi eventi. Solitamente, anche la rottura di una tubazione che coinvolge gli appartamenti sottostanti, rientra nel risarcimento danni da sinistri condominiali. 

Nell’immaginario collettivo, quando si pensa a un sinistro condominiale s’immagina una tegola che cade o un calcinaccio che si stacca dal muro. I danni condominiali potrebbero riguardare cose ma anche persone. Se una parte del fabbricato danneggia, ad esempio, un’auto oppure una persona, l’intero condominio è chiamato a rispondere legalmente.

La stipula di una polizza condominiale non è obbligatoria, però potrebbe esserlo se previsto dal Regolamento di condominio. L’esperienza, però, insegna che avere una polizza che copre danni al fabbricato o provocati dall’immobile, è una scelta saggia. In assenza di essa, infatti, come già detto, ne risponde il condominio, quindi ogni singolo condomino. 

Quando avviene un sinistro in un condominio, bisognerà verificare se si è trattato di un caso fortuito, oppure se l’evento è legato a una cattiva manutenzione dell’immobile e così via. Per ogni sinistro condominiale avvenuto, ci si può rivolgere direttamente all’amministratore condominiale. Quest’ultimo, infatti, provvederà a raccogliere tutta la documentazione e a denunciare il sinistro alla compagnia, avvalendosi di studi specializzati come Tutelaprima. 

Quali sono i sinistri condominiali più comuni?

I sinistri condominiali più diffusi riguardano sicuramente le tubature, la manutenzione delle parti esterne al fabbricato, le infiltrazioni d’acqua, alle colonne fecali ecc.

Altri tipi di eventi (alcune delle quali sono garanzie accessorie) che possono colpire un condominio sono:

  • Incendi;
  • Danni derivanti da perdite o infiltrazioni d’acqua;
  • Eventi sociopolitici;
  • Guasti di varia natura
  • corto circuito all’impianto elettrico;
  • Eventi sismici;
  • Atti vandalici;

Cosa coprono le polizze condominiali

Una polizza condominiale copre i danni a tutte le parti dell’immobile, sia comuni sia private. Ne consegue che sono coperti anche i danni per rottura di tubazione interna alle abitazioni private, che provocano danni a parti comuni o a terzi.  

Inoltre, la polizza condominiale copre danni alle persone, provocati da parti comuni dell’edificio (esempio – caduta di calcinacci ecc.). In questo caso parliamo di Responsabilità civile del condominio.

In tutti i casi di sinistro, l’Amministratore di condominio deve verificare le condizioni generali di contratto, prima di procedere alla richiesta di risarcimento. 

Quanto costa una polizza condominiale?

Il costo di una polizza condominiale varia in base alle garanzie richieste, a quelle accessorie, ai massimali, alle franchigie e così via. Può partire da mille euro annuali fino a duemila o più. Sottoscrivere una polizza con poche garanzie e con importo basso, può essere un elemento che pregiudica l’entità del risarcimento. 

Come si apre un sinistro condominiale?

Come già detto, chi avvia la procedura di un sinistro condominiale è l’Amministratore. Infatti, attraverso l’agente assicurativo, invia la denuncia di sinistro.  L’amministratore di condominio, avvalendosi di studi specializzati come Tutelaprima, dà in gestione la pratica allo studio.Quest’ultimo fissa un sopralluogo per la perizia sul posto. Inoltre, lo studio di consulenza, come Tutelaprima provvede a effettuare  video perizie. Si tratta di sopralluoghi effettuati da periti attraverso l’utilizzo di video. Dopo il sopralluogo, le prove fotografiche rilevate sono inviate alla Compagnia, si provvede alla preparazione dei documenti disponibili e all’invio alla Compagnia di preventivi di imprese di fiducia. L’amministratore di condominio agisce di concerto con studi specializzati per mettere in pratica tutta la procedura richiesta. 

Sinistro condominiale, cosa può fare Tutelaprima?

I sinistri che avvengono in fabbricati condominiali, generalmente sono molto complessi, perché intervengono molti elementi. le condizioni delle polizze assicurative, a volte, sono poco chiare, pertanto, si palesa la necessità di affidarsi a esperti in materia. 

Noi di Tutelaprima, ci avvaliamo di professionisti, tecnici legali, amministratori di condominio qualificati, che assistono con competenza e impegno centinaia di sinistri condominiali con successo. Spesso, le compagnie assicurative contestano l’indennizzo oppure propongono un risarcimento inferiore al reale danno subito. 

Per tale motivo, è fondamentale rivolgersi a chi conosce a fondo il diritto e la normativa relativa ai condomini e alle condizioni di polizza. Gestiamo i sinistro condominiali responsabilità civile, danni diretti a impianti o fabbricato e qualsiasi controversia relativa alle parti comuni di un condominio. 

a cura di Studio House – Amministrazioni Nardin

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