Investimento pedoni: Il bilancio del 2024 è negativo. Solo nell’ultima settimana in Italia ci sono state nove vittime della strada pedoni
I numeri di quella che rappresenta una strage silenziosa parlano chiaro: dal primo gennaio al 15 dicembre 2024, i pedoni vittime in strada sono stati 436, di cui 292 sono uomini mentre 144 le donne. Inoltre, 232 vittime erano pedoni con oltre 65 anni.
L’Osservatorio Pedoni ASAPS ha reso pubblici proprio in queste ore tutti gli incidenti mortali che hanno visto il coinvolgimento dei pedoni nell’anno solare 2024. I dati e le informazioni fornite hanno sempre l’obiettivo di fare prevenzione e sensibilizzare l’opinione pubblica su un argomento ancora sottovalutato.
Tutelaprima è sempre in prima linea sulla prevenzione di sinistri stradale e incidenti mortali pedoni.
Investimento pedoni, vittime della strada: Prevenzione
La prima regola fondamentale è per gli automobilisti, i quali devono prestare massima attenzione nei centri abitati, rispettando il limite di velocità indicato dai segnali e rallentare in prossimità degli incroci, delle scuole, delle strisce pedonali e in tutti i casi in cui il buon senso lo preveda.
Generalmente, i pedoni morti vengono investiti da auto a velocità sostenuta, e purtroppo in alcuni casi il responsabile del sinistro non presta soccorso. Le legge, infatti stabilisce che chiunque investa un pedone o arrechi danno ad un terzo è obbligato a prestare soccorso e ad allertare immediatamente le forze dell’ordine.
Ricordiamo che i traumi causati da investimento di pedone o da incidenti più frequenti sono patologie riconducibili, all’apparato muscolo-scheletrico.
Comprendiamo quali e quanti sono:
Contusione. La contusione può colpire qualsiasi parti del corpo, e a differenza della distorsione non ha particolari zone a rischio. Generalmente, la contusione è accompagnata da un ematoma, che si verifica in seguito alla rottura di vasi sanguigni all’interno dei tessuti.
Distorsione. Si tratta della lesione di un’articolazione, in seguito a un movimento brusco.
Strappo muscolare. Uno sforzo eccessivo può causare lo strappo di alcune fibre muscolari.
Frattura. La frattura si verifica in seguito alla rottura dell’osso ed è il trauma più grave in assoluto. Spesso è accompagnata anche da una lacerazione della pelle
Dall’altro fronte è importante che il pedone osservi alcune regole basilari. Infatti, è necessario attraversare sulle strisce pedonali o in presenza di semaforo pedoni verde. Inoltre, il pedone non può attraversare all’improvviso senza tener conto della circolazione delle auto. Infatti, gesti inconsueti da parte di chi cammina a piedi, potrebbero mettere in difficoltà l’automobilista, il quale davanti a un fatto improvviso potrebbe non avere il tempo di frenare.
In vetta alla classifica di investimento pedoni 2024 troviamo la Lombardia con 70 pedoni morti seguita da Lazio e Campania che si assestano tra i 51-52 morti, mentre nelle zone basse della classifica troviamo Liguria, Umbria e Calabria. Ultima regione con cinque morti nel 2024 è il Friuli Venezia Giulia.
Immagine generata con IA
SIAMO ESPERTI
Tutelaprima è uno dei maggiori esperti nel campo del risarcimento danni. Numerosi siti web e testate giornalistiche, spesso citano i nostri articoli
Parlano di noi anche…
LatinaToday – Agrpress – Fai.informazione
CorrierediSanNicola – Corrieredellacittà – Fidelity News
I NOSTRI EVENTI
Evento Tesla Test drive – Evento formativo Tutelaprima
LE NOSTRE CONVENZIONI
Sim Guardia di Finanza – Vigili del Fuoco – Polizia Penitenziaria


