Centri sportivi e palestre sono luoghi sempre più frequentati, in quanto negli ultimi tempi è cresciuto l’interesse per la salute e il benessere. Non sono nemmeno rari i casi di infortuni in palestra purtroppo. Le palestre sono obbligate a garantire un ambiente sicuro e ad adottare le misure necessarie per prevenire incidenti.
In questo articolo analizzeremo alcuni casi, le normative e cercheremo di dare risposte riguardo ad un tema che tocca sempre più persone. Se l’infortunio i palestra avviene a causa di una mancanza di manutenzione attrezzi, per colpa di personale non addestrato adeguatamente, di attrezzature malfunzionanti o di qualsiasi altra forma di negligenza da parte della palestra, si ha diritto a un risarcimento danni.
Quando si verifica un incidente in palestra, è necessario rivolgersi a studi professionali esperti, come Tutelaprima, specializzata nel risarcimento di questa particolare tipologia di danni.
In caso di infortunio in palestra, bisogna assicurarsi che la struttura abbia una polizza contro gli infortuni. Chi si iscrive in palestra potrà anche decidere di stipulare una polizza infortuni per proprio conto. È consigliabile, verificare e chiedere sempre, all’atto dell’iscrizione, se è compresa nella quota la copertura assicurativa contro gli infortuni. Generalmente, le palestre hanno sempre polizze che tutelano gli iscritti, proprio per salvaguardare la propria posizione.
Polizza infortuni in palestra, cosa dice la normativa?
L’infortunio in palestra è qualcosa che può accadere a chiunque, anche se si rispettano tutte le norme. L’assicurazione contro gli infortuni in palestra è obbligatoria per alcune categorie di persone, e nei centri sportivi riconosciuti dal CONI. Assicurarsi contro gli infortuni in palestra, invece non è, obbligatoria per chi pratica sport come dilettante e a livello amatoriale. Ogni palestra o centro sportivo ha un regolamento interno, che deve essere portato a conoscenza di tutti gli iscritti, e ovviamente rispettato. Si tratta di precauzioni e misure stabilite per ridurre sinistri all’interno della struttura.
Buona parte degli infortuni in un centro sportivo dipendono da negligenza o dal cattivo funzionamento degli attrezzi sportivi, quindi da responsabilità della struttura. Inoltre, il gestore della palestra ha l’obbligo di assumere personale professionale adeguatamente formato. L’istruttore è colui che vigila sull’attività svolta dagli iscritti, ed è il principale responsabile, della maggior parte degli infortuni.
Infortunio in palestra: Quando la palestra è responsabile
La legge stabilisce che chi custodisce un bene ne è anche responsabile. Il custode della cosa, in base all’art. 2051 del c.c. è responsabile dei danni che quel bene può causare a terzi. Ovviamente, la responsabilità decade se il custode dimostra che l’incidente è stato causato da un caso fortuito.
La responsabilità oggettiva è un’ipotesi disciplinata da una normativa specifica, la quale stabilisce che il danneggiato deve dimostrare il nesso causale tra l’evento e l’attrezzo o il contesto che ha provocato l’infortunio. Ne consegue che chi è vittima di infortunio in palestra non è tenuto a dimostrare la negligenza del personal trainer o gestore della struttura sportiva.
L’articolo del codice civile prima citato comprende qualsiasi oggetto o strumentazione utilizzati durante le ore di attività fisica. Si comprende come il nesso causale sia fondamentale nel definire l’infortunio in palestra. Infatti, una eventuale condotta anomala dell’utente comporterebbe la non risarcibilità del danno subito. Ci si può riferire ad un utilizzo inadeguato delle attrezzature sportive. Se l’utente decide di compiere manovre azzardate o usare gli attrezzi in modo sbagliato, in questi casi il gestore della palestra non ne avrà alcuna responsabilità.
Infortunio in palestra causato da terzi
Un altro caso che possiamo porre all’attenzione del lettore è l’incidente in palestra causato da altri clienti. Un esempio potrebbe essere l’avventatezza e l’imprevedibilità di un gesto come il lancio di un peso oppure un attrezzo lasciato acceso e così via. Tale caso, però va approfondito da consulenti esperti, in quanto esiste sempre l’obbligo da parte del gestore della palestra di vigilare sul corretto comportamento degli utenti e sugli attrezzi.
L’istruttore è una figura importante all’interno della struttura sportiva, in quanto è colui che vigila sulla correttezza degli esercizi, sul giusto uso degli attrezzi e sulla sicurezza in generale. Il personal trainer deve inoltre, vigilare e metter in atto misure che prevengano il più possibile qualsiasi tipo di infortunio durante l’allenamento.
Come ottenere il risarcimento per infortunio in palestra?
Tutelaprima ha una lunga esperienza rispetto a casi di infortuni in palestra. Prima di chiedere un risarcimento è necessario analizzare il caso in tutti i particolari. Innanzitutto sono importanti le foto del luogo in cui è avvenuto l’incidente, le testimonianze, i referti medici, le consulenze di ortopedici e fisioterapisti e così via. Inoltre, sarà necessario visionare eventualmente gli attrezzi che hanno provocato l’incidente, per verificare che funzionino perfettamente. In caso di infortunio in palestra si consiglia di contattare immediatamente Tutelaprima al numero verde attivo h24 e gratuito 800 609 403. Offriamo consulenza gratuita e zero anticipo spese.
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