L’insufficienza aortica è una valvulopatia caratterizzata da un reflusso diastolico in ventricolo sinistro a causa di una lesioni ai lembi valvolari semilunari aortici o dell’aorta ascendente. Avviene in quanto il sangue dilatando il ventricolo sinistro, impedisce un pompaggio efficiente verso il resto dell’organismo, a livello del quale si verifica un sovraccarico del volume e della pressione del ventricolo. Quest’ultimo per conservare una normale gittata, deve riempirsi sia del volume di eiezione effettiva che di quello rigurgitante, comportando stress parietale e ipertrofia ventricolare.
Questo processo avviene in quattro fasi distinte. Nella prima fase vi è un equilibrio stabile in cui il soggetto è asintomatico e la funzione ventricolare è quasi normale. Col passare degli anni entra in gioco la seconda fase in quanto l’ipertrofia miocardica diventa inadeguata e aumenta lo stress ventricolare, accentuando la depressione della contrattilità. Nella terza fase tutti questi sintomi si amplificano, andando a peggiorare la situazione ventricolare. Nell’ultima fase si arriva ad avere una sintomatologia conclamata con crisi di edema polmonare acuto.
La quantificazione dell’insufficienza valvolare aortica prevede la valutazione, quindi, di vari parametri, tra questi:
- diametro e volume del ventricolo sinistro
- morfologia valvolare
- ampiezza della vena contracta
- ampiezza del jet/diametro del volume telesistolico del ventricolo sinistro
- inversione del flusso in aorta discendente prossimale
- intensità del segnale
- pressure half time (pressione a metà tempo)
- volume rigurgitante
- frazione rigurgitante
- area dell’orificio rigurgitante
Insufficienza aortica: Valutazione medico legale
La valutazione nell’ambito dei range indicati deve tener conto dei parametri valutativi generali per le valvulopatie sopra indicati.
L’insufficienza aortica si divide in 5 stadi:
- *Stadio I. insufficienza aortica lieve
- valutazione medico legale da 5-10%
- *Stadio II. Insufficienza aortica moderata
- valutazione medico legale da 11-25%
- *Stadio III. Insufficienza aortica moderata
- valutazione medico legale da 26-50%
- *Stadio IV. Insufficienza aortica grave
- valutazione medico legale da 51-80%
- *Stadio V. Insufficienza aortica severa
- valutazione medico legale da 81-90%
Risarcimento danni per insufficienza aortica: Cosa può fare Tutelaprima?
L’insufficienza aortica può verificarsi anche in seguito a un trauma stradale, oltre che per patologie preesistenti o per altre cause congenite. Inoltre, tale disturbo potrebbe essere fatale se si sottovaluta il problema e le possibili soluzioni. Infatti, va detto che per questa disfunzione cardiaca esiste una cura farmacologica, che attenua i sintomi ed evita eventuali patologie concomitanti. Generalmente, in casi specifici più gravi è necessario sostituire la valvola malata. Tutelaprima interviene nei due casi prima citati, e precisamente:
- Insufficienza aortica insorta a seguito di un trauma per incidente stradale;
- In tutti i casi nei quali l’intervento medico è negligente e ciò provoca un aggravamento delle condizioni del paziente (risarcimento danni per malasanità).
Tutelaprima, grazie al team di esperti medici legali saprà individuare con precisione, il caso di malasanità e/o la causa dell’insufficienza aortica insorta a seguito di trauma stradale.
Il nostro studio opera in sinergia con più forze; da un lato i medici legali, che valutano se esistono le condizioni, che fanno presupporre un errore e/o negligenza, imprudenza, imperizia del medico e dall’altro un team di avvocati esperti, pronti a formulare la richiesta di risarcimento danni nei confronti di enti e/o professionisti responsabili del danno cagionato.
Tutelaprima opera in tutta Italia e offre una consulenza telefonica h24 al numero verde 800 609 403
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