Esistono diverse tipologie di infortunio in nave e infortuni marittimi. Un infortunio su una nave può essere un evento molto pericoloso, considerando l’ambiente di bordo e le risorse limitate a disposizione. Gli incidenti possono variare da piccoli tagli e lividi a situazioni più gravi come cadute, ustioni, oppure anche incidenti mortali.
Inoltre, bisogna fare più distinzioni tra infortuni in nave a danno di passeggeri o turisti, come ad esempio su traghetti e navi da crociera e personale marittimo, vale a dire i lavoratori che fanno parte dell’equipaggio (marinai, nostromi, macchinisti, camerieri, cuochi, ormeggiatori, barcaioli ecc.). Per questi ultimi, vi è un discorso a parte circa i danni riportati, proprio perché esiste un rapporto lavorativo tutelato da precise norme sia antinfortunistiche sia assicurative e di risarcimento.
Infortunio in nave, cosa fare?
Per quanto riguarda incidenti e infortuni in mare è sempre buona abitudine fare prevenzione. Generalmente, il personale di bordo è addestrato nel gestire tutte le situazioni di emergenza, ma è importante conoscere cosa fare e cosa non fare in caso di infortunio in nave. Fondamentale è conservare sempre il biglietto o ricevuta di imbarco, per dimostrare la propria presenza in nave.
Elenchiamo una serie di step da seguire:
- È importante fornire primo soccorso immediatamente dopo il verificarsi dell’infortunio. Bisogna, inoltre, assicurarsi che la persona infortunata sia al sicuro e stabile prima di procedere con ulteriori trattamenti. Ogni nave o traghetto, dovrebbe essere equipaggiata con un kit di primo soccorso completo e il personale, come già detto addestrato a utilizzarlo nel modo corretto;
- Comunicazione: Bisogna informare il comandante della nave o l’ufficiale di guardia dell’infortunio avvenuto. Una buona comunicazione è importante per garantire che l’infortunato riceva l’assistenza necessaria in modo adeguato;
- È necessario documentare l’incidente nel dettaglio, con foto e altro per definire la natura dell’infortunio, le circostanze che hanno portato all’evento, le misure di primo soccorso adottate e qualsiasi altra informazione rilevante. Una documentazione accurata è importante per motivi legali e per procedere più rapidamente al risarcimento del danno;
- Se l’infortunio in mare fosse grave, potrebbe essere necessario organizzare un’evacuazione medica. Ciò potrebbe comportare l’uso di elicotteri, navi di supporto o altri mezzi per trasportare l’infortunato al più vicino ospedale;
- Dopo l’incidente, è importante analizzare le cause e mettere in atto le misure preventive.
- Supporto Psicologico: Infine, gli infortuni in nave possono avere un impatto psicologico significativo sia sulla persona infortunata che sugli accompagnatori, nonché sui membri dell’equipaggio. Fornire supporto psicologico o consulenza può essere utile per aiutare tutti a superare l’evento traumatico.
La sicurezza a bordo di una nave è una responsabilità collettiva. Prima di imbarcarsi è importante informarsi sull’imbarcazione, assicurandosi della competenza del comandante e di tutto l’equipaggio. È fondamentale, infatti, che tutto il personale di bordo lavori insieme per mantenere un ambiente sicuro e rispondere in modo adeguato e tempestivamente in caso di incidenti.
Quali sono gli infortuni in nave più frequenti?
Infortuni in nave:
- cadute in mare
- cadute su scale
- scivolamenti in ambienti interni o esterni alla nave
- Operazioni di sbarco dalla nave
- Ferite e ustioni di vario genere
- Urti con porte scorrevoli o carrelli
- cadute durante lo sbarco
Se si viaggia su una nave da crociera?
Uno dei momenti più pericolosi per chi viaggia in nave è lo sbarco. Infatti, uno dei motivi per i quali spesso ci si infortuna durante lo sbarco è l’assenza del personale che assiste i passeggeri.
Questi ultimi devono ricevere assistenza durante lo sbarco e durante il loro trasferimento su terra ferma da personale addestrato. Esiste una normativa particolare proprio per i turisti, cioè per quelle persone che viaggiano su navi da crociera o per turismo.
La convenzione di Bruxelles, ad esempio tutela il turista che acquista pacchetti per viaggiare e muoversi in mare. Inoltre, potremmo citare il codice del consumatore, all’interno del quale vi sono tante norme che riguardano i diritti di chi va in vacanza e di chi viaggia in generale. Il codice del turismo D.lgs. 79 e diversi regolamenti europei come il Regolamento 2027/97 e 261/04 che si occupa della responsabilità dei marittimi sono altre normative che regolano gli infortuni e gli incidenti in mare.
Infortunio in nave: Cosa dice la legge e cosa può fare Tutelaprima?
Navi, traghetti o ogni tipo di imbarcazione sono dotati di una polizza che assicura il viaggio e i viaggiatori all’interno e fuori dal mezzo. Le responsabilità possono essere diverse e vanno da imprudenze o imperizie del comandante della nave fino ad arrivare a manovre errate, porte e portelloni non manutenuti adeguatamente, la non applicazione di norme di sicurezza, negligenza del personale, mancata comunicazione riguardo ai comportamenti da tenere in nave e così via.
Tutelaprima con il suo team di avvocati esperti ha una lunga esperienza nel risarcimento di infortuni in nave, e su tutto ciò che concerne la normativa marittima, le clausole risarcitorie per incidenti in mare e così via. Qualsiasi imbarcazione, come detto ha una polizza R.c. verso terzi, proprio come qualsiasi altro mezzo di trasporto; inoltre, quando avviene un infortunio in mare, è necessario considerare una serie di circostanze e non ultimo fare riferimento alla normativa che regola il traffico marittimo e le leggi del mare.
Il risarcimento del danno causato da infortunio in nave segue in generale lo stesso iter e ha le stesse finalità di un qualsiasi altro infortunio. Infatti, chi è vittima di un incidente in mare ha diritto al risarcimento del danno fisico, ma anche di quello psicologico. Le spese mediche, i costi per le terapie, per la riabilitazione come anche il danno materiale di mezzi di trasporto propri, beni tangibili o bagagli ecc. sono risarciti dalla compagnia assicurativa del vettore.
In caso di infortunio in nave è possibile chiamare il numero verde gratuito Tutelaprima – 800 609 403 attivo h24 per ricevere assistenza e informazioni utili su come comportarsi e per una consulenza al fine del risarcimento del danno. Ricordiamo che Tutelaprima assiste i suoi clienti gratuitamente, in quanto l’onorario spettante viene liquidato direttamente dalla Compagnia assicurativa.
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