In questo articolo presentiamo un caso di risarcimento danni per caduta nel parcheggio di un supermercato. Nello specifico, il caso risolto da Tutelaprima rappresenta una fattispecie molto comune di infortunio in centri commerciali o grandi store.
Altrettanto comune è l’atteggiamento o risposta della direzione del supermercato e delle compagnie assicurative. Molto spesso, infatti viene declinata ogni responsabilità, attribuendo alla distrazione del cliente la colpa dell’accaduto.
Fortunatamente, la giurisprudenza e un’ampia normativa dà ragione al cliente, vittima di caduta in supermercato o nella zona antistante, per infortunio in parcheggio supermercato.
Nel nostro blog, abbiamo spesso trattato altri casi, nei quali risulta sicuramente indeclinabile la responsabilità dell’Ente o struttura presso la quale un cliente si reca. Infatti, il personale addetto è responsabile, ad esempio per pavimento bagnato, per cattiva disposizione di scaffalature e merci e così via. Gli infortuni al supermercato sono molto frequenti.
Caso risolto Tutelaprima: caduta in parcheggio supermercato, i fatti
La nostra cliente nel novembre 2023 si era recata al supermercato. Dopo aver parcheggiato, la donna, nello scendere dall’auto cascava in una buca presente, proprio in prossimità del suo veicolo. La scarsa visibilità dell’avvallamento è stata da subito evidente.
La caduta nel parcheggio auto del supermercato provocava alla signora un’importante lussazione. Inviata, autonomamente la richiesta di risarcimento danni presso gli uffici del supermercato, passa un anno, senza che il danno venga liquidato.
In una prima fase, la compagnia stessa aveva risposto alla donna, con una lettera, asserendo che l’accaduto non rientrava nelle responsabilità del supermercato. Inoltre, la tipologia di infortunio, secondo la compagnia e la direzione del supermercato, non era coperto dalla polizza assicurativa. In altre parole, la loro assicurazione non comprendeva rischi legati ad una ipotetica negligenza dell’infortunato.
Risarcimento danni per caduta in parcheggio supermercato: Cosa ha fatto Tutelaprima?
Dopo aver ricevuto risposta negativa dalla Compagnia, la donna aveva inoltrato un ulteriore lettera, senza esito. Nell’aprile del 2024, l’infortunata decide di chiamare il numero verde di Tutelaprima per poter essere assistita.
I nostri consulenti, si recano sul luogo, effettuando alcuni rilievi. Inoltre, acquisiscono le foto che la donna aveva scattato, nell’immediatezza dell’evento. Inoltre, Tutelaprima ha sottoposto la cliente a visita medico legale di parte, che ha certificato la lesione del gomito, unitamente ad altri esami effettuati precedentemente (RX, TAC, referti pronto soccorso, visite ortopediche). I nostri legali hanno provveduto ad inviare una nuova richiesta di risarcimento danni, corredandola di rilievi tecnici, referti già in possesso della cliente e relazione medico-legale. Inoltre, grazie a Tutelaprima, la cliente ha iniziato un percorso di riabilitazione, con sedute di fisioterapia con importanti centri partner del nostro studio.
Tutelaprima è riuscita a ribaltare completamente la situazione, grazie alla competenza dei nostri tecnici e avvocati. Nella fase iniziale ci siamo assicurati della proprietà dell’area parcheggio, individuando, quindi in modo certo, il destinatario della richiesta di risarcimento.
I nostri avvocati, inoltre si sono appellati all’art.2051 del codice civile che afferma che – Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito. Inoltre, i nostri tecnici hanno verificato e dunque, accertato, che l’infortunio della donna non è dipeso dalla sua negligenza, ma dalla mancata manutenzione dell’area parcheggio.

La nostra assistita dopo aver ottenuto il risarcimento ha dichiarato:
Dopo essere caduta in una buca presente nel parcheggio di un supermercato, mi era chiara la responsabilità per cattiva manutenzione. Io non potevo, assolutamente accorgermi della buca, per cui sono scivolata in modo molto violento a terra; la caduta mi ha causato una grave lesione al gomito.
Ho deciso di avviare la richiesta di risarcimento danni da sola, pensando che fosse chiaro che la manutenzione era un dovere del supermercato, in quanto custode della parte antistante di pertinenza dei magazzini.
Ho atteso molti mesi, inviando richieste di informazioni, senza ricevere alcun esito e nessun risarcimento. A quel punto ho deciso di rivolgermi a Tutelaprima, chiamando al numero verde. Ho trovato personale molto attento e cordiale. La mia pratica è stata subito preso in carico, e nel giro di pochi giorni è stata inviata una nuova richiesta, questa volta redatta da un legale.
Tutelaprima è una realtà che non conoscevo, e la sua forza è la sinergia di più competenze. Sono molto soddisfatta del loro operato, mi hanno sottoposto anche a una visita medico legale di parte, molto utile per accertare il danno fisico che avevo subito, e nel giro di qualche settimana ho ricevuto un risarcimento danni complessivo di 11 mila euro.
Con loro ho iniziato anche un percorso riabilitativo, che mi ha portato a poter di nuovo fare le cose che facevo prima. Sono contenta di essermi confrontata e affidata con questi veri professionisti del risarcimento danni, e posso dire che secondo il mio parere sono i numeri uno.
F A Q
- Come ottenere il risarcimento danni in caso di incidente stradale
- Guida alla gestione di un sinistro con l’assicurazione auto
- Cosa fare dopo un incidente stradale: documenti e procedure
Sarà utile chiamare il numero verde gratuito Tutelaprima 800.609.403, per ricevere tempestivamente informazioni sulle norme di comportamento e sulle azioni da compiere nell’immediato.
- Ricorso per patente sospesa: come contestare il provvedimento
- Come richiedere il dissequestro di un veicolo dopo un sinistro
- Verbale incidente stradale: perché è fondamentale e come ottenerlo
- Come presentare un reclamo all’IVASS contro la compagnia assicurativa
E’ possibile presentare il reclamo all’IVASS tramite la casella di posta elettronica certificata
- Rilievo planimetrico di un incidente stradale: a cosa serve e come ottenerlo
- Accesso agli atti dell’assicurazione dopo un incidente: come fare richiesta
Il diritto di accesso agli atti si esercita mediante richiesta scritta all’impresa di assicurazione che ha effettuato i procedimenti di constatazione, valutazione e liquidazione dei danni in relazione ai quali si chiede l’accesso.
- Come verificare la copertura assicurativa di un veicolo coinvolto in un sinistro
- Ricorso al Prefetto per multe e infrazioni al Codice della Strada
- Come fare una perizia dopo un incidente per ottenere il risarcimento
- Quando e come fare un reclamo alla compagnia assicurativa per un sinistro
- Richiesta visura PRA: come sapere se un’ auto ha fermi amministrativi
- Tutti i documenti necessari per la gestione di un sinistro stradale
articolo a cura di Nando Scacchetti – Patrocinatore stragiudiziale certificato, esperto nel risarcimento del danno Norma UNI 11477
Immagine generata con IA
SIAMO ESPERTI
Tutelaprima è uno dei maggiori esperti nel campo del risarcimento danni. Numerosi siti web e testate giornalistiche, spesso citano i nostri articoli
Parlano di noi anche…
LatinaToday – Agrpress – Fai.informazione
CorrierediSanNicola – Corrieredellacittà – Fidelity News
I NOSTRI EVENTI
Evento Tesla Test drive – Evento formativo Tutelaprima
LE NOSTRE CONVENZIONI
Sim Guardia di Finanza – Vigili del Fuoco – Polizia Penitenziaria

