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Da luglio 2025 alcolock obbligatorio per chi guida in stato di ebbrezza: inviato il decreto a Bruxelles

alcolock nuovo codice della strada 2024
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Sicurezza stradale: nel mese di dicembre 2024 è entrata in vigore la riforma del Codice della strada. Tra le novità introdotte vi è l’obbligo di installazione del dispositivo alcolock per chi è stato condannato per guida in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico superiore a 0,80 g/l.

articolo aggiornato

In questo articolo, analizzeremo nel dettaglio il funzionamento dell’alcolock; parleremo dei soggetti obbligati ad installare il dispositivo sul proprio veicolo. Inoltre, offriremo un’ampia panoramica chi è obbligato a installarlo, su quali veicoli va installato e infine i costi alcolock.

In una nota del 2 luglio 2025 pubblicata sul Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si legge quanto segue:

Sicurezza stradale: Salvini firma il decreto sull’Alcolock

Un deterrente per i recidivi: controlli rigorosi e regole chiare per l’installazione

Il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha firmato il decreto che definisce le caratteristiche e le modalità di installazione del dispositivo alcolock.

Questo testo fornisce linee guida precise alle officine autorizzate per il montaggio e agli utenti. Si tratta di una delle novità più significative introdotte dal nuovo Codice della Strada, in vigore dal 14 dicembre scorso.

L’alcolock è un sistema che impedisce l’avvio del veicolo se il guidatore non supera un test dell’alito. Il motore si accenderà solo se il livello di alcol risulterà pari a zero. L’obiettivo principale è scoraggiare la guida in stato di ebbrezza e aumentare la sicurezza stradale. Il nuovo Codice della Strada rende obbligatoria l’installazione dell’alcolock per i conducenti già sanzionati per aver guidato con un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l, configurandosi come una misura chiave per i recidivi, che potranno condurre solo veicoli a bordo dei quali risulti installato tale dispositivo.

Il decreto stabilisce che l’alcolock può essere installato su diverse categorie di veicoli adibiti al trasporto sia di persone che di merci e dovrà rispettare gli standard della normativa unionale. Sono previsti obblighi specifici per i produttori, che dovranno fornire istruzioni dettagliate per installazione, uso e manutenzione. Gli installatori autorizzati avranno un ruolo cruciale, dovendo applicare un sigillo speciale per prevenire qualsiasi tentativo di manomissione.

In caso di controlli su strada, il conducente dovrà esibire l’originale della dichiarazione di installazione e il certificato di taratura valido del dispositivo.

L’installazione dell’alcolock non richiederà un aggiornamento del documento unico di circolazione. Il MIT pubblicherà sul sito ilportaledellautomobilista l’elenco degli installatori autorizzati e dei modelli di veicoli compatibili con ogni tipo di alcolock.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Si attendevano proprio i decreti attuativi di Salvini per rendere operative le norme collegate all’uso del dispositivo. Una volta chiarite le caratteristiche, le modalità di installazione e le officine che potranno installare il dispositivo, scattano anche le relative disposizioni del Codice della Strada.

Cos’è l’alcolock e come funziona

Cos’è l’alcolock e come funziona? Si tratta di un dispositivo elettronico che impedisce l’avviamento del veicolo quando il guidatore risulta positivo all’alcol test. In partica è un immobilizzatore. Inoltre, può essere portato in stato di non blocco solo dopo la presentazione e l’analisi di un campione di alito accettato con una concentrazione di alcool non superiore a 0 mg/l. L’alcolock, con la nuova normativa, diventa obbligatorio per i condannati per guida in stato di ebbrezza. Come funziona l’alcolock? Brevemente, il dispositivo impedisce l’avvio del motore se viene rilevata la presenza di alcool nell’aria espirata. Si tratta di un etilometro collegato al sistema di accensione del veicolo. Per poter avviare il motore, basterà soffiare nel boccaglio e superare il test, il quale dovrà rilevare 0,0 mg/ml di alcol nel sangue.

Il sistema alcolock, in realtà è già in uso in atri paesi europei, tra cui la Danimarca, la Francia, l’Austria, la Polonia, la Lituania, Svezia e Finlandia. Lo scopo di tale sistema è quello di prevenire i reati legati alla guida in stato di ebbrezza. In Italia Questo sistema, già ampiamente utilizzato in diversi paesi europei come Francia, Austria, Belgio, Danimarca, Polonia, Lituania, Svezia e Finlandia, punta a prevenire la recidiva nei reati di guida in stato di ebbrezza.

Bisogna sottolineare che il dispositivo non è infallibile. Infatti, in alcuni Paesi i cittadini hanno segnalato casi di falsi positivi al test. Tale eventualità può presentarsi a causa di assunzione di farmaci oppure a problematiche dovute a una scarsa manutenzione.

Quali sono le caratteristiche dell’alcolock

Le caratteristiche del dispositivo devono essere uniformi alla norma EN 50436 “etilometri – metodi di prova e specifiche di prestazioni”. Inoltre, l’alcolock deve essere omologato come unità elettrica/elettronica (UEE) ai sensi del Regolamento ONU (UNECE) n. 10 e avere il marchio CE. Il dispositivo deve contenere, inoltre il numero di serie e la versione del software installata. L’immobilizzazione del veicolo è prevista quando il dispositivo registra una concentrazione di alcol, nell’aria espirata dal guidatore, che supera 0 mg/l.

Altre caratteristiche tecniche: Obblighi per i fabbricanti degli alcolock

I produttori del dispositivo devono allegare le istruzioni per l’installazione, per l’uso e per la manutenzione dell’alcolock. Inoltre, è obbligo dei fabbricanti individuare gli installatori autorizzati al montaggio dei propri dispositivi tra le officine autorizzate a svolgere attività di meccatronica in Italia. Successivamente, bisogna comunicare i nominativi degli installatori autorizzati al Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti, a cui si dovrà comunicare anche l’elenco dei veicoli compatibili all’installazione dei loro dispositivi. Il fabbricante dovrà trasmettere al Ministero il tipo di dispositivo alcolock, che risponde alla norma EN 50436, completo di documentazione richiesta dal decreto stesso, nonché un fac-simile di un certificato di taratura, che il produttore dovrà poi fornire all’installatore.

Quando entrerà in vigore l’obbligo di alcolock?

L’art. 186 del nuovo Codice della Strada, entrato in vigore il 14 dicembre 2024, ha introdotto il sistema alcolock. Tale obbligo aveva bisogno di un decreto attuativo, che definisse le caratteristiche dell’alcolock, le modalità di installazione e infine, le officine autorizzate al montaggio del dispositivo.

Il decreto in questione è stato emanato dal Ministero dei Trasporti in questi giorni, e una bozza è stata inviata a Bruxelles in attesa del parere e per l’approvazione. Quest’ultima dovrà avvenire entro, e non oltre il 18 giugno 2025. Se tutto l’iter burocratico che la bozza del decreto sarà espletato correttamente ed entro i termini fissati, l’alcolock diventerà operativo agli inizi di luglio.

Chi è obbligato a installare l’alcolock

Chi è tenuto a installare l’alcolcok? Bisogna dire che non tutti sono obbligati ad installare questo dispositivo sulla propria autovettura. Infatti, l’obbligo riguarda esclusivamente i guidatori condannati con sentenza definitiva per guida in stato di ebbrezza ai sensi dell’articolo 186 del Codice della Strada, con le seguenti soglie:

• Tasso alcolemico superiore a 0,80 g/l: obbligo di installazione per due anni successivi alla sospensione della patente;

• Tasso alcolemico pari o superiore a 1,5 g/l: obbligo esteso a tre anni.

Inoltre, l’alcolock sarà installato sui veicoli di categoria:

• M1, M2, M3: veicoli per trasporto persone, con più di otto posti;

• N1, N2, N3: mezzi per trasporto merci.

Costi dell’alcolock a carico dell’automobilista

Quanto costa installare l’alcolock?

Inoltre, la normativa stabilisce che i costi relativi all’installazione e manutenzione dell’alcolock siano interamente a carico del conducente condannato. Il costo iniziale del dispositivo si aggira intorno ai 2.000 euro, ai quali vanno sommati i costi periodici per la sostituzione dei boccagli monouso e per la verifica periodica per il corretto funzionamento del sistema.

Un aspetto da non sottovalutare riguarda le famiglie che possiedono un solo veicolo: ogni componente del nucleo familiare dovrà necessariamente utilizzare il dispositivo per poter avviare l’auto.

Obiettivo dell’alcolock: ridurre la recidiva e aumentare la sicurezza stradale

L’introduzione dell’alcolock si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione e contrasto agli incidenti causati dalla guida sotto l’effetto di alcol. Non si tratta solo di una misura punitiva, ma anche rieducativa, volta a responsabilizzare il conducente e a garantire una maggiore sicurezza per tutti gli utenti della strada.

Alcolock: controlli durante la guida

Cosa succede in caso di controlli sul dispositivo alcolock? L’apparecchio dovrà presentare il sigillo dell’installazione integro durante le operazioni di controllo da parte delle forze dell’ordine. Inoltre, il guidatore deve esibire, la dichiarazione d’installazione e il certificato di taratura in originale, con l’intervallo di taratura valido. L’automobilista è responsabile del dispositivo, pertanto deve sempre verificare che il certificato di taratura abbia l’intervallo di taratura valido secondo le istruzioni fornite dal produttore.

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